CDM Ciclocross, Wout van Aert chiude il suo inverno con un secondo posto: “Ho fatto uno stupido errore, avrei potuto stare più vicino a Van der Poel”

Wout van Aert ha onorato alla grande la prova di Coppa del Mondo di ciclocross 2024/25 andata in scena a Maasmechelen sabato 25 gennaio. Prima del belga, però, sotto lo striscione del traguardo è passato il rivale di sempre Mathieu van der Poel, che ha chiuso la gara con un notevole vantaggio proprio nei confronti di Van Aert, il cui pomeriggio è stato condizionato da una scivolata, senza conseguenze. Il nuovo episodio del duello fra i due campioni, quindi, si è chiuso con il successo del neerlandese della Alpecin-Deceuninck, che guarda ora con grande appetito al Mondiale, in programma nel prossimo fine settimana. Van Aert, invece, chiude con questo secondo posto la sua stagione di ciclocross.

“Per me è stato un inverno abbastanza breve – le parole del belga raccolte da WielerFlits – Non è stata la stagione che speravano potesse essere, ma dato l’infortunio da cui arrivavo, ho dovuto ridurre al minimo le gare in programma. Mi sono comunque goduto le competizioni che ho affrontato. Ho ottenuto anche buoni risultati, quindi posso chiudere questo periodo con delle buone sensazioni”. 

Van Aert è già decisamente orientato alla stagione su strada, per la quale ha già un programma ben definito: “Quando torno in azione nel ciclocross e trovo tutto questo pubblico, mi viene anche voglia di fare altre gare. Ma ora i miei obiettivi sono tutti nel calendario stradale. Ci sarà un futuro in cui farò nuovamente più gare di ciclocross, ma adesso devo essere molto razionale e comportarmi di conseguenza”.

Il belga analizza anche la gara di Maasmechelen: “Forse ho avuto un po’ troppa fretta, visto che settimana scorsa a Benidorm non sono mai stato davvero in corsa per via della posizione di partenza, molto arretrata. Quindi, ho provato ad arrivare in testa il più rapidamente possibile. Quando poi ho lanciato l’attacco nel secondo giro, ho fatto un errore stupido e Mathieu ha potuto allungare. Avrei preferito lottare almeno per un po’, sentivo di poterlo fare. Dalla scivolata in poi è stato tutto un po’ più difficile. Sì, penso che avrei potuto essere più vicino a Van der Poel, ma con questo non voglio dire che avrei vinto, dato che ho chiuso con un minuto di ritardo“.

Van Aert comunque trova dei lati positivi: “Chiaramente, se devi inseguire ti trovi una situazione ben diversa rispetto a quella in cui ti troveresti se stai lottando per la vittoria – il pensiero del campione della Visma|Lease a Bike – Ma ho tirato fuori il meglio dalla situazione ed è venuta fuori una bella gara”.

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